Ansia generalizzata: cause, cura farmacologica e psicoterapia

L’ansia generalizzata è la forma d’ansia più semplice suscitata da pericoli, preoccupazioni e paure, come per esempio la paura delle malattie, il timore che ci accada qualcosa di fastidioso, la paura di arrivare in ritardo a un appuntamento. L’ansia è normale a piccole dosi, ma quando viene generalizzata a tutto quello che facciamo diventa tossica e velenosa.

Sono in molti a pensare che non ci siano cure e che l’ansia faccia parte del modo di essere tipico di certe persone. In realtà, esistono soluzioni per agire efficacemente sugli stati ansiosi, che possono diventare cronici, in assenza di cure. In alcuni casi è necessario l’aiuto di un professionista.

Questo articolo approfondisce la nozione di ansia generalizzata, le sue cause e le possibilità terapeutiche.

 

Sommario dell’articolo:

Ansia generalizzata: cause, cura farmacologica e psicoterapia

Che cos’è l’ansia generalizzata?

Ansia generalizzata: quali sono le cause?

Personalità: le caratteristiche che favoriscono l’insorgenza dell’ansia

Pensiero: come pensa l’individuo ansioso

Stress: quando uno o più eventi sconvolgono la vita

Ansia generalizzata: le esperienze hanno un’aura ostile per l’ansioso

L’ansia generalizzata causa sintomi psicologici e sintomi fisici

Ansia generalizzata: sintomi psicologici

Ansia generalizzata: sintomi fisici

Ansia generalizzata: cura farmacologica e psicoterapia

Ansia generalizzata: si guarisce? Come uscirne?

 

Che cos’è l’ansia generalizzata?

L’ansia generalizzata è una forma d’ansia molto frequente che si esprime attraverso un’esasperazione delle normali reazioni di paura di fronte alle preoccupazioni e ai pericoli della vita.

Il problema è focalizzato su ciò che potrebbe succedere in vista di un avvenimento prossimo. Prendiamo l’esempio di una persona che deve recarsi in stazione per prendere un treno in orario. La persona ansiosa è ossessionata dalla paura di essere in ritardo tanto da immaginarsi ogni possibilità: sciopero della metropolitana, traffico, eccetera.

Certo queste preoccupazioni sono tutte legittime e possono capitare nella vita quotidiana, ma il problema si verifica quando il pensiero ansioso diventa pervasivo e incontrollabile tanto che la persona non può evitarlo, non riesce a scacciarlo dalla mente.

È qui che si situa la frontiera tra ansia normale e patologica.

 

Ansia generalizzata: quali sono le cause?

L’ansia generalizzata dipende da cause diverse. Generalmente l’esordio del disturbo avviene tra l’adolescenza e i trent’anni, ma spesso i pazienti riferiscono di aver sofferto di stati ansiosi anche durante l’infanzia.

La letteratura in materia riferisce che l’ansia generalizzata si deve a tre cause principali: aspetti particolari della personalità, stile di pensiero, stress conseguente a situazioni di cambiamento della propria vita.

Personalità: le caratteristiche che favoriscono l’insorgenza dell’ansia

Con l’espressione “personalità” si intende il modo di pensare consueto, le modalità con cui un individuo reagisce agli eventi e con cui si rapporta agli altri. Sullo sviluppo della personalità influiscono il patrimonio genetico e l’educazione. Gli ansiosi sono persone con un’emotività spiccata, sensibili, con una forte inclinazione a preoccuparsi. Si tratta di tratti del carattere che sovente accomunano tutti i membri della famiglia del soggetto ansioso.

Pensiero: come pensa l’individuo ansioso

Una persona ansiosa ha uno stile di pensiero che tende a interpretare gli avvenimenti come catastrofi o minacce, come destabilizzazioni cui è arduo far fronte. Per esempio, chi soffre di ansia generalizzata pensa a una minaccia oppure a cattive notizie quando squilla il telefono o suona il campanello della porta di casa. Questa modalità di attribuire un senso negativo e minaccioso agli accadimenti è alla base del disturbo d’ansia generalizzata.

Stress: quando uno o più eventi sconvolgono la vita

L’ansia generalizzata può manifestarsi dopo un periodo di forte stress. Eventi dolorosi come un lutto, la perdita del lavoro, la fine di un rapporto affettivo possono causare il disturbo d’ansia generalizzata.

 

Ansia generalizzata: le esperienze hanno un’aura ostile per l’ansioso

Lo stile di pensiero della persona ansiosa trasforma ogni fatto della vita quotidiana in un potenziale pericolo. L’ansia generalizzata trasforma le esperienze, le dipinge a tinte fosche, piene di potenziali pericoli.

Il filtro dell’ansia generalizzata che conquista il monopolio sulle esperienze del soggetto è reso evidente da alcune frasi tipiche delle persone ansiose. Eccone qualche esempio:

“E se mi dovessi perdere?”; “Se non avessero registrato la mia prenotazione in hotel?”; “E se la macchina mi lascia in panne cosa faccio?”; “E se mi dovessi ammalare in viaggio e non conosco nessuno che possa aiutarmi?”.

Ansia generalizzata cause, cura farmacologica e psicoterapia

La persona che soffre d’ansia generalizzata è letteralmente “invasa” dalla paura. Si potrebbe altrimenti dire che osserva la vita con delle lenti scure che fanno presagire le peggiori minacce.

Per esempio, in viaggio sappiamo che potrebbe succederci qualcosa, ma non ci pensiamo tutto il tempo. Al contrario, l’ansioso fa la lista di tutti gli inconvenienti che potrebbero capitare, dal più lieve al più grave: un ritardo, una cancellazione, cattivo tempo…

Più la persona si preoccupa, più aumenta l’ansia.

Queste preoccupazioni costanti fanno sì che l’ansioso adotti dei comportamenti di verifica: ad esempio, per assicurarsi di essere puntuale potrebbe guardare meccanicamente l’orologio o chiedere l’orario diverse volte.

La rassicurazione che si può dare a una persona ansiosa è di breve durata.

 

L’ansia generalizzata causa sintomi psicologici e sintomi fisici

Il disturbo d’ansia generalizzata intrappola l’individuo in uno stato di tensione psichica e motoria costante. Per questo l’ansia generalizzata comporta sintomi psicologici e sintomi fisici. Vediamo brevemente quali sono.

Ansia generalizzata: sintomi psicologici

Tra i sintomi psicologici dell’ansia generalizzata possono essere annoverati l’irrequietezza, che corrisponde alla tensione psichica permanente, la difficoltà di concentrazione, la scarsa memoria, nervosismo, rimuginio.

Ansia generalizzata: sintomi fisici

L’ansia si manifesta non soltanto a livello psicologico, ma anche fisico. Nel disturbo d’ansia generalizzata i sintomi fisici sono spesso i primi segnali a manifestarsi.

Tensione muscolare

L’ansia generalizzata causa tensione muscolare. Il soggetto ansioso prova dolore e ha la sensazione che i muscoli della schiena, delle spalle, del viso siano tesi.

Sonno

L’insonnia è molto frequente ed è causata dalla presenza di “ruminazioni” costanti che possono impedire al paziente di addormentarsi. Il sonno è disturbato, il soggetto assorbito dai suoi pensieri, si sveglia più volte durante la notte

Fatica

Le ruminazioni costanti appesantiscono non solo la mente ma affaticano il fisico. Un senso di fatica, spossatezza è la prima causa che porta il soggetto a consultare il medico

Ulteriori sintomi fisici dell’ansia generalizzata

Manifestazioni fisiche diverse possono far capolino: ogni persona ansiosa ha il suo tallone d’Achille.
Alcuni sentono palpitazioni e hanno difficoltà a respirare, altri hanno problemi digestivi, altri ancora soffrono di vertigini, rossori, formicolii.

 

Ansia generalizzata: cura farmacologica e psicoterapia

Nei casi di ansia generalizzata la cura farmacologica viene coadiuvata dalla psicoterapia. Infatti, i farmaci attenuano i sintomi, ma non ne rimuovono la causa. È attraverso il colloquio con un terapeuta che il paziente trova i nodi della sua psiche alla base dello stato psichico e fisico di continua tensione.

Per il trattamento del disturbo d’ansia generalizzata, la cura farmacologica consiste nella somministrazione di antidepressivi, ansiolitici e betabloccanti che attenuano sintomi fisici come la tachicardia e le palpitazioni.

La psicoterapia è il trattamento d’elezione per far fronte al disturbo d’ansia generalizzata, quando pregiudica in modo importante la quotidianità del paziente.

 

Ansia generalizzata: si guarisce? Come uscirne?

Tutte le persone che soffrono di ansia generalizzata domandano: si guarisce? Come uscirne?

Molti pensano che se una persona è ansiosa lo sarà per tutta la sua vita. In realtà, dall’ansia generalizzata si guarisce. Dunque, come uscirne?

È possibile attenuare l’ansia sia tramite strumenti di auto-aiuto sia rivolgendosi a un professionista.

Le guide di self-help possono aiutare a comprendere come si manifesta l’ansia, quali sono le cause che la scatenano e come gestirla attraverso semplici esercizi e tecniche di terapia cognitivo-comportamentale.

Quando domandare un aiuto psicologico?

Si può ricorrere a un professionista quando le tecniche di self-help non sono sufficienti a produrre risultati durevoli nel tempo, ma soprattutto se il livello di ansia impedisce di condurre una vita soddisfacente.

 

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