Problemi affettivi e relazionali di coppia: cause e soluzioni

I problemi relazionali di coppia prima o poi interessano ognuno di noi.
La natura delle relazioni umane porta a incomprensioni e ostilità. I rapporti d’amore sono spesso il territorio di idealizzazioni e identificazioni che vengono poi contraddette dalla realtà. Le conseguenze della disillusione si manifestano in sentimenti negativi. Per questo è facile passare dall’amore all’odio, in un capovolgimento repentino delle disposizioni dell’animo.

I problemi relazionali degli adulti vengono espressi frequentemente nell’ambito della coppia.
Infatti, la maggior parte delle persone tenta di costruire una relazione stabile. Il compagno o la compagna di vita diventa la persona più vicina nella nostra quotidianità, e come tale rischia spesso di divenire lo schermo delle nostre proiezioni.

In questo articolo facciamo una breve analisi degli aspetti da prendere in considerazione per superare i problemi relazionali della coppia.

 

Sommario dell’articolo:

Problemi affettivi e relazionali di coppia: cause e soluzioni

Le coppie felici: come vivere insieme senza problemi affettivi e relazionali

Tre ingredienti caratterizzano le coppie felici, senza problemi affettivi e relazionali

  1. Intesa sessuale
  2. Comunicazione
  3. Tenerezza

I problemi relazionali di coppia

Problemi relazionali di coppia: quali sono le cause?

  1. Violazione del patto
  2. Traumi
  3. Crescita di un solo partner
  4. Intromissioni da parte della famiglia di origine

Come risolvere i problemi relazionali di coppia

  1. Prendersi cura di se stessi e delle proprie emozioni
  2. Mai perdere di vista gli obiettivi a lungo termine
  3. Conoscersi

 

 

Le coppie felici: come vivere insieme senza problemi affettivi e relazionali

Come essere felici in coppia? Quali sono i fattori che assicurano una relazione spensierata, duratura, appagante e perché no anche invidiabile?

Amare ed essere amati è indispensabile nella vita.
Le persone sole, senza amore, soffrono, si ammalano più frequentemente, vivono in media meno e sono poco soddisfatte della loro vita in generale.

Ma costruire una relazione felice e duratura non è semplice. Si pensa che trovare la persona giusta basti a garantire la felicità perenne, ma non è così facile. C’è ancora molto lavoro da fare.

Parlare, condividere, donare e domandare, far conoscere i propri bisogni e ascoltare i desideri del partner …

Se il rapporto è costituito di questi ingredienti, ci sono buone basi per costruire coppie durature e felici.

Tre ingredienti caratterizzano le coppie felici, senza problemi affettivi e relazionali

Quali sono dunque gli elementi indispensabili per costruire legami duraturi?

Tre elementi sono importanti in una coppia, ingredienti di base che stimolano la produzione di ossitocina, l’ormone dell’attaccamento.

1. Intesa sessuale

Il sesso è uno dei tre ingredienti che caratterizzano le coppie felici. Infatti, l’intesa sessuale contribuisce a mantenere il legame di attaccamento. Insieme con la comunicazione e la tenerezza è una parte importante delle relazioni d’amore.

Ma quanta importanza accordare al calo di desiderio? Se questo si presenta, significa che necessariamente la vita di coppia è destinata a finire?
Non esiste una correlazione lineare tra diminuzione del desiderio e rottura del rapporto. Certe coppie funzionano perché condividono un’intesa relazionale, ma hanno poca intimità sessuale.

È la coppia stessa ad attribuire più o meno importanza all’attività sessuale e a individuare un problema più o meno grave nella sua riduzione.

Tanti fattori possono influenzare il calo di desiderio:

  • la durata della relazione: la sessualità si modifica, così come il desiderio, rispetto alla fase iniziale della relazione;
  • gli avvenimenti stressanti: lo stress legato al contesto lavorativo per esempio può avere un impatto significativo sull’intimità sessuale;
  • cambiamenti ormonali: ciclo mestruale, gravidanza, menopausa.

Ci sono poi alcuni partner che attribuiscono alla sessualità un’importanza primaria, altri meno.
I problemi possono insorgere quando i bisogni e il livello del desiderio dei due partner divergono al punto da generare frustrazione e tradimenti.

2. Comunicazione

La presenza di conflitti di per sé non rappresenta un fattore di rischio che compromette la felicità e la durata di una relazione.
Se i due partner hanno una modalità di comunicazione aggressiva-passiva o aggressiva-aggressiva possono generarsi conseguenze pericolose e di cattivo auspicio per il proseguimento della relazione.

La prima ricetta per comunicare bene è frenare gli impulsi: quando abbiamo molta voglia di parlare e riversare sul partner la nostra collera ASCOLTIAMO e viceversa quando non abbiamo molta voglia di parlare e condividere PARLIAMO.

La seconda ricetta è di cominciare tutte le nostre frasi con “Io sento…” , invece del classico e controproducente “Tu sei…”.
Dimentichiamo le frasi come “Tu sei il solito egoista” e sostituiamole con “Caro, d’ora in avanti smetto di occuparmi delle faccende domestiche”.

Dimentichiamo “Tu e il tuo lavoro… dovevi sposarti con il tuo capo…rimpiangerai di non aver passato il fine settimana insieme” e preferiamo piuttosto “Caro, mi dispiacerà tanto non essere con te questo fine settimana quando sarai a casa a lavorare, ma ti penserò quando sarò in giro a divertirmi con le mie amiche”.

3. Tenerezza

Inevitabilmente gli scambi di tenerezza, gli abbracci diminuiscono man mano che gli anni passano e la routine prende il sopravvento. Pertanto, prodigarsi in carezze, abbracci, gesti teneri è fondamentale per il benessere della coppia.

La nostra coppia durerà?

Ogni relazione ha vita propria e ovviamente non si può determinare a priori se e quanto una relazione d’amore durerà nel tempo.
Si è osservato che le coppie che durano di più sono quelle dove i partner:

  • hanno valori comuni;
  • condividono attività e hobby;
  • si conoscono bene;
  • valorizzano i pregi, invece di concentrarsi sui difetti.

Problemi affettivi e relazionali di coppia cause e soluzioni

 

I problemi relazionali di coppia

I problemi relazionali degli adulti sono spesso resi evidenti nelle dinamiche di coppia. Tutte le coppie prima o dopo affrontano momenti di crisi, ma non è detto che le difficoltà pongano fine al rapporto. Tutto dipende da come viene affrontata la svolta cui la vita ci chiama.

I problemi relazionali di coppia si manifestano nella svalutazione del partner, nella sua colpevolizzazione, nell’idea che il nostro compagno o la nostra compagna abbia un secondo fine. Quando una coppia inizia a scoppiare, uno dei due partner pensa che l’altro dovrebbe conoscere e rispondere ai suoi bisogni, senza preoccuparsi di esprimerli nel modo corretto.

La comunicazione tra i due partner diventa sempre meno efficace, i momenti di tenerezza si fanno sempre più rari, l’intesa sessuale sbiadisce. Come porre rimedio ai problemi relazionali degli adulti che si manifestano all’interno della coppia?

Problemi relazionali di coppia: quali sono le cause?

Il primo passo per porre argine ai problemi relazionali di coppia è assumere la consapevolezza delle cause che sono alla base della crisi del rapporto. Si possono individuare quattro cause principali di destabilizzazione della coppia:

1. Violazione del patto

Ogni rapporto di coppia si basa su un patto, ossia su condizioni implicite ed esplicite. Se i partner si dicono reciprocamente “se mi tradisci, ti lascio”, questa costituisce una condizione esplicita che fonda il patto.
Altri limiti non vengono espressi, ma sono impliciti nel rapporto: “se inizi attività malavitose, non voglio più stare con te” è una condizione che non viene mai affermata apertamente perché non è necessario che sia resa manifesta, ma è evidente che deve essere considerata intrinseca al patto tra i due partner.

2. Traumi

Ci sono situazioni per cui non siamo preparati a livello psichico. Si tratta di eventi che sconvolgono le nostre strutture di pensiero, sovvertono l’ordine in cui crediamo.
Il lutto per la scomparsa di genitori anziani è fisiologico. La perdita di un figlio, al contrario, è un evento traumatico che ha importanti conseguenze sulla coppia. Allo stesso modo l’insorgenza di una patologia grave è un trauma, così come un grave tracollo economico. In tutte queste circostanze la coppia subisce un sostanziale sconvolgimento.

3. Crescita di un solo partner

Capita che uno de due partner cresca sul piano professionale e personale, mentre l’altro rimane stabile nella sua condizione. Una situazione del genere determina degli squilibri all’interno della coppia. Il partner che è rimasto fermo non riconosce più quello che si è impegnato in una trasformazione. Tra i due si creerà distanza e nascerà la sensazione di non condividere più tanti aspetti dell’esperienza.

4. Intromissioni da parte della famiglia di origine

Le ingerenze eccessive da parte della famiglia di origine di uno dei due partner possono portare alla crisi della coppia. A lungo andare in questa situazione si manifestano problemi relazionali nella coppia. Il problema spesso dipende dal fatto che uno dei partner non si è del tutto svincolato psicologicamente dai genitori. Nei confronti interni alla coppia il partner ancora dipendente dai genitori farà continuamente riferimento al loro parere.

Come risolvere i problemi relazionali di coppia

Come essere felici in coppia? Quali sono i segreti per la felicità della coppia?
Ecco tre semplici consigli da seguire:

1. Prendersi cura di se stessi e delle proprie emozioni

Quando le cose vanno male bisogna evitare assolutamente di affrontare i problemi a caldo. Si rischia di esplodere, di dire al partner cose orribili che porteranno a peggiorare i problemi.

L’ideale è al contrario prendersi del tempo per analizzare le proprie emozioni. Identificando come ci sentiamo e accogliendo l’emozione provata le permettiamo di esserci utile, senza farci perdere il controllo della situazione e di noi stessi. È importante cercare di comprendere se il malessere che proviamo ci ricorda episodi del passato, magari accaduti durante l’infanzia, in cui abbiamo provato lo stesso sentimento di abbandono, di rifiuto o di insicurezza.

Insieme con la comprensione e accettazione delle emozioni dolorose è bene prendersi cura di se stessi facendo attività che ci facciano bene: uscire con gli amici, andare al cinema, a teatro, fare shopping, praticare sport e tutto quello che ci dà benessere.

2. Mai perdere di vista gli obiettivi a lungo termine

Quando siamo dentro un conflitto, un disaccordo importante, possiamo sentire che la nostra coppia è in pericolo, minacciata soprattutto se i partner hanno un legame di attaccamento insicuro.

In questi casi la tendenza è quella di ricorrere a strategie immediate e semplici per diminuire lo stress, quelle che vengono chiamate le 3F: Fight (combattere) – Flight (scappare) – Freeze (paralizzarsi).

E se invece pensassimo ai nostri obiettivi a lungo termine? Che cosa otterremo con le strategie 3F? Sicuramente non risolveremo i conflitti, ma daremo seguito a una serie di insulti e accuse reciproche.

Come abbiamo risolto in passato quella crisi? Che risorse abbiamo messo in campo?

Sono queste le domande che permettono alla coppia di riprodurre quelle strategie e comportamenti virtuosi che sono stati utili in passato per superare piccole e grandi divergenze.

3. Conoscersi

Prima di tutto cercate di conoscervi in modo profondo.

  • Quali sono i vostri valori?
  • Qual è il vostro stile predominante di attaccamento?
  • Quali sono i vostri bisogni?

Secondariamente lavorate per conoscere l’Altro. Perché è importante? Perché spesso quando pensiamo di conoscere tutto del partner riceviamo delle amare sorprese…

Conoscere a fondo una persona è impossibile. È già molto difficile avere una conoscenza profonda di se stessi, ma la comprensione dei bisogni, delle attese, delle preferenze del partner ci consentirà di creare e mantenere una relazione basata su benessere, complicità e armonia.

 

 

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